NOVITA’ DECRETO FISCALE 2021: SANATORIA CREDITO D’IMPOSTA R&S

NOVITA’ DECRETO FISCALE 2021: SANATORIA CREDITO D’IMPOSTA R&S

Prevista una procedura di riversamento spontaneo per i periodi d’imposta 2015-2019


 

E’ stato pubblicato in data odierna, 21/12/2021, nella G.U.R.I. n° 252, il Decreto Fiscale, contenente, fra gli altri, “alcuni correttivi alla disciplina del credito d’imposta in Ricerca e Sviluppo al fine di superare alcune incertezze interpretative connesse all’originaria formulazione della misura”.

Il decreto prevede una “procedura di riversamento spontaneo”, senza sanzioni e interessi, del credito d’imposta R&S ex articolo 3 D.L. 145/2013 e ss.mm.ii. maturato nei periodi d’imposta dal 2015 al 2019 e indebitamente compensato.

L’ambito applicativo della “sanatoria R&S” è circoscritto a fattispecie caratterizzate da condotte in buona fede dei contribuenti, con effettivo svolgimento delle attività e sostenimento delle spese ammissibili:

Qualora l’indebita compensazione del credito R&S sia già stata constatata dall’Ente accertatore, l’accesso alla procedura:

  • E’ PRECLUSO nei casi di credito R&S oggetto di contestazione con atto di recupero o altri provvedimenti impositivi divenuti definitivi
  • E’ POSSIBILE nei casi di violazioni constatate con atto istruttorio oppure di contestazioni con atto di recupero o altri provvedimenti impositivi non ancora divenuti definitivi, per l’intero importo oggetto di recupero / accertamento / constatazione con impossibilità di rateazione.

La “procedura di riversamento spontaneo” delineata è subordinata all’invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 30/09/2022 (secondo modello e contenuto da definirsi con provvedimento del direttore dell’AdE da emanare entro il 31/05/2022) con indicazione: 

  • del periodo o periodi d’imposta di maturazione del credito R&S;
  • dell’importo del credito oggetto di riversamento spontaneo;
  • “degli altri dati ed elementi richiesti in relazione alle attività e spese ammissibili”. 

Le modalità e i termini di riversamento del credito R&S indebitamente compensato sono così sintetizzabili: 

  • in unica soluzione entro il 16/12/2022;
  • in tre quote annuali di pari importo con scadenze al 16/12 del 2022, 2023 e 2024, con applicazione di interessi di rateazione calcolati al tasso legale dal 17/12/2022 e, in caso di mancato pagamento anche di una sola rata alla scadenza prevista, l’iscrizione a ruolo e l’applicazione di sanzioni pari al 30% oltre interessi ex articolo 20 D.P.R. 602/1973 decorrenti dal 17/12/2022. 

Importante precisazione è che il riversamento del credito R&S non può avvenire mediante compensazione di crediti d’imposta ex articolo 17 D.Lgs. 241/1997. 

Il perfezionamento della procedura, che si verifica col pagamento integrale dell’importo comunicato all’AdE, produce una conseguenza di grande rilevanza per gli imprenditori: la non punibilità per il reato tributario di indebita compensazione di crediti d’imposta superiori a 50.000 euro l’anno ex articolo 10-quater D.Lgs. 74/2000.

 

Clicca qui per scaricare il testo del Decreto Legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale .